Il tuo ex aveva tanti difetti. Potresti dire che aveva perlopiù difetti, oppure che aveva esclusivamente difetti, ma questo suonerebbe come un’estremizzazione posticcia. Qualche pregio doveva pure esserci.
E, infatti, tra gli sparuti pregi, che si contavano sulle dita di una mano di un manga giapponese, c’era la musica che l’ex ascoltava (buon’anima). Tu avevi 20 anni, avevi tutta la discografia dei Pink Floyd e guardavi con somma ammirazione l’LP di Atom Heart Mother di tuo padre. Ricevevi in regalo il vinile di The dark side of the moon e il dvd del Live at Pompei e risultava piuttosto semplice, per i tuoi amici, renderti la pulzella più felice del mondo.
Finché un giorno, il difettoso ex, decise di obnubilarti la mente e ti regalò un weekend a Praga con annesso concerto di Roger Waters. Trentennale di Dark Side.
E per circa 3 ore tutto il prima e il dopo sparirono e tu vivesti il concerto in assoluto più bello a memoria di uomo, di donna, di vegetale, di organismo monocellulare e di roccia calcarea.
Uno spettacolo capace di riempirti così tanto di gratitudine, che all’uscita quasi piangevi e avevi voglia di lasciare altre 50 euro a Roger Waters, così, di mancia. Le indimenticabili note di Shine on you crazy diamond, di Wish you were here, di Dogs e, ovviamente, tutto Dark Side. Astronauti e maiali che volavano sul pubblico, piramidi di fasci di luce che riproponevano in 3D la copertina del celeberrimo album. Esplosioni. Emozioni. Fu una serata di quelle che ti riconciliano con l’universo e ti fanno sentire speciale a poter assistere, partecipare e comprendere uno spettacolo del genere. Un’esperienza ricca ma non eccessiva. Uno spettacolo perfettamente interprete, oggi come allora, delle inquietudini del nostro tempo. All’uscita dalla Sazka Arena compraste un poster. Tu ami i poster e a 20 anni li amavi persino di più. Lo pagaste pochissimo. E tu, che di fatto eri un’universitaria, ti ritenesti ancora più soddisfatta.
Praga, fece il resto. Con quell’atmosfera inconfondibile, quella magia sospesa tra mistero e romanticismo, che dall’alloggio in Piazza Venceslao, arrivava alla Piazza dell’Orologio, alla casa di Kafka, alle vie del ghetto e su, al Palazzo Reale. E la passeggiata serale sul Ponte Carlo che, di notte, senza le orde di turisti diurni, regala suggestioni imperdibili, come se il tempo, a ridosso delle sculture e delle guglie della città boema, non scorresse. O come se, misteriosamente, scorresse più lentamente. Ma un weekend è pur sempre un weekend, anche a Praga e dopo 48 ore si riparte, con un bagaglio a mano carico di ricordi preziosi.
E poi, qualche tempo fa, scopri che l’anno prossimo, il buon vecchio Roger farà 2 date a Milano: l’1 e il 2 aprile 2011. The Wall Live, 30° anniversario, un tour che si snoderà per quasi 30 città europee e arriverà in Italia in primavera, al Mediolanum Forum di Assago. The Wall sarà rimesso in scena per la prima volta dopo 20 anni e Waters preannuncia che, questo, potrebbe essere il suo ultimo memorabile tour. A fronte del sold out in un paio di giorni, a grande richiesta è stata fissata una terza data: il 4 aprile 2011, lunedì.
Non hai dubbi: sarà una performance imperdibile.
Biglietti a partire da 57,50 € fino a 138,00 €.
Nell’attesa, non ci resta che fare un po’ di training rispolverando il film di Alan Parker, perdendoci nei disegni, nei colori e nei suoni di un vero capolavoro.
Marlene Barrett, blogger di Marlene Barret blogspot







non so… a me forse è sempre andata peggio con gli ex… però il vinile di “the dark side of the moon ce l’ho ancora…. che bei momenti…
di solito se gli ex sono ex c’è sempre qualche validissima ragione, vinili a parte.
si conserva qualche bel ricordo, qualche maglietta, qualche cd che non verrà mai più reso…e per il resto, andrò al concerto il 2 aprile 2011 e…sono sicura che questa volta sarà anche più bello!
vieni?
Brava!!! Da non perdere…