Trovarsi a Venezia per motivi di lavoro a volte può avere anche un gustoso risvolto.
Pilù, il mio compagno di scrivania, che si trovava a Mestre per un favoloso training su “Le leve del marketing online e la proposizione sul web”, ha descritto con trasporto questa esperienza con un “Ho mangiato un fegato alla veneziana davvero spaziale!”.

Del resto, come dargli torto: credo sia uno dei piatti più gustosi e più tipici della cucina veneziana. Non sarà propriamente primaverile, ma ragazzi che piatto! Un equilibrio perfetto tra il sapore deciso del fegato e quello più morbido e dolce della cipolla.
Ingredienti:
2 cipolle bianche
2 cucchiai di aceto bianco
500 gr di fegato di vitello
Olio d’oliva
Una noce di burro
Sale e pepe
Tagliate le cipolle a fettine sottili e fatele appassire a fuoco lento in una padella con olio e burro, mescolando ogni tanto per evitare che si attacchino al fondo.
Dopo circa 10 minuti, quando le cipolle saranno appassite, aggiungete l’aceto di vino, lasciate evaporare e aggiungete dunque il fegato a fettine, facendo cuocere il tutto per non più di 5 minuti a fiamma alta.
Aggiustate di sale, pepate e togliete il fegato dal fuoco, quindi servitelo ancora caldo.
Questo piatto è perfetto e rende al meglio se accompagnato da una fumante polenta.
Allora che ne dite: vi è venuta voglia di programmare una gita a Venezia? O volete provare a portare un po’ di Venezia a casa vostra, cimentandovi in questa ricetta?
Se pensate di fermarvi a dormire a Venezia, non avete che l’imbarazzo della scelta!
Se siete devoti ai piaceri del palato e vi piace assaggiare i sapori più veri e tradizionali dei luoghi che visitate, possibilmente in posti caratteristici e pittoreschi, non perdetevi i famosi “cicchetti” veneziani, da gustare in uno dei tanti bàcari che incontrerete tra le calli veneziane. Non siete ancora sazi? Vi propongo un altro saor… tutto veneziano!





Mi piacerebbe sapere di questa ricetta l’ingrediente che si trova sopra al fegato a striscioline e sopra alla salvia.
Grazie Cristina