Confesso di non essere una grande esperta di musica (per questo c’è Ema!: ascolto un po’ di tutto e sono veramente pochi i cantanti/band di cui ricordo a memoria l’intera discografia. Nonostante questo la voce di Malika , che negli ultimi mesi continua a risuonare ovunque, mi ha particolarmente affascinata. Così, biglietto alla mano, mi sono goduta il suo breve (unica nota stonata) concerto, al Blue Note, storico locale di Milano, famoso jazz club.
Il Blue Note si presta perfettamente a lei: l’ambiente è sufficientemente raccolto da permettere a tutti, qualunque sia la distanza dal palco, di ascoltare a pieno la sua voce e godersi le sue espressioni mentre canta. Malika è una vera “donna da palcoscenico”: incanta con la sua voce ma anche con il suo portamento.
Accanto a Malika Ayane una band altrettanto originale…due note su tutti: Giulia Monti, l’unica violoncellista che io abbia mai visto ridere e divertirsi mentre suona. Non so voi, ma i miei ricordi di violoncelliste sono legate a donne molto malinconiche, con lo sguardo triste e l’espressione tesa. Il “coro”, da me ribattezzato “la Banda Bassotti” per la maschera nera come quella della banda della Disney, indossata da uno dei due.
Se vi capita, andate ad ascoltarla…ne vale veramente la pena. Ve lo dice una profana del genere!




