Nei miei post scrivo quasi sempre di ciò che più mi incuriosisce e che spero abbia lo stesso effetto su di voi. Stavolta ho un messaggio mirato. Vi dirò cosa scontata, ovvero che esistono al mondo tesori di inestimabile valore, e non bisogna andare troppo lontano per cercali. Basta varcare le porte Napoli e fare un tuffo nel Ritorno al Barocco, una rassegna che racconta attraverso mostre espositive (in 6 dei musei della città), eventi ed iniziative, le tappe più importanti del periodo barocco a Napoli.
Le poche battute a disposizione in un articolo come quello che un blogger riserva ai lettori non basterebbero a definire il barocco napoletano e l’orma che questo periodo culturale ha lasciato impressa nella civiltà partenopea, ancora oggi.
Il barocco a Napoli non celebra un periodo artistico, è piuttosto la traduzione di un’ epoca vissuta, è un atteggiamento che contraddistingue la città e i suoi abitanti: il vecchio e il nuovo, la miseria e la nobiltà, il fasto e la fame, l’oro dei palazzi e il fango dei bassi, la cultura e l’ignoranza, il popolo e la monarchia. Il Barocco a Napoli è la metafora di quella realtà e celebrarne l’importanza era davvero il minimo che si potesse fare.
3 tappe fondamentali per ricostruire l’epoca: l’arrivo del Caravaggio a Napoli e il rapporto d’amore che il maestro ha instaurato con la città, la permanenza di Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga e la partenza per la Spagna del monarca Carlo III di Borbone. All’interno di questo frame lungo un secolo, la civiltà, i vicoli e i monumenti della città raccontano storie di incredibile fascino. Parola di una vera lover… di quel Golfo!
E se anche voi pensate di amare tutto questo, sarete felici di sapere che soggiornando al Best Western Hotel Paradiso di Napoli avrete in regalo un biglietto di ingresso per uno dei 6 musei inseriti nel circuito!



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