Potevo non scrivere due righe che avessero come keywords “Realismo e Impressionismo”? No, evidentemente no. Non potevo neanche lasciarmi sfuggire l’occasione di raccontarvi dell’Età di Courbet e Monet, della diffusione del Realismo e dell’Impressionismo in Europa e di come tutto questo sia stato riassunto in una bellissima mostra, in esposizione fino al 7 marzo a Villa Manin, a Passariano, in provincia di Udine. Sono certa che i più appassionati approfitteranno per fare un giro virtuale di questo fantastico parco, io mi limiterò a darvi le mie considerazioni sull’evento che ospita…
Pensate ad un percorso suddiviso in aree geografiche? Non lo è, nonostante la provenienza internazionale delle opere. Un excursus cronologico? Neanche. L’età di Courbet e Monet è un dialogo: racconta il confronto tra la pittura francese realista ed impressionista e le influenze che i movimenti hanno avuto sul resto dell’Europa.
Dovete aspettarvi boschi e campagne, città e villaggi, acque, nevi, ritratti e figure (queste le sezioni della mostra) guardate da tante differenti prospettive. Si parte da quella dei grandi artisti francesi, quali Courbet, Corot, Daubigny, Millet, Rousseau che hanno influenzato i colleghi europei facendo della cosiddetta scuola di Barbizon un vero e proprio movimento culturale oltre che artistico.
La rassegna prosegue poi con il primo periodo Impressionista, firmato da altrettanti grandi nomi Manet, Monet, Sisley, Renoir, Pissarro e Degas e culmina con l’impronta del pieno Impressionismo: Vincent Van Gogh.
Sarebbe il caso di ammettere che la scuola francese è stata in quei decenni una grande accademia di stili, oltre che di stile!



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