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	<title>Commenti a: Abbracci spezzati alla Almodovar</title>
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	<description>Le tue passioni in movimento</description>
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		<title>Di: Gleeve77</title>
		<link>http://www.whatyoulove.it/2009/11/16/abbracci-spezzati-alla-almodovar/comment-page-1/#comment-11219</link>
		<dc:creator>Gleeve77</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 20:35:57 +0000</pubDate>
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		<description>Ancora una volta Almodóvar mescola sapientemente passato e presente, realtà e finzione, visibile e invisibile solo per esprimere il suo amore per il cinema. Nei suoi film, il cinema è presente ma non è un regista cinefilo che cita altri autori, utilizzoa certi film come una parte attiva delle sue sceneggiature. Quando ingloba una citazione di film, non è un omaggio, è un furto. Questo fa parte della storia che racconta, diventa una presenza attiva, un omaggio è sempre molto passivo. Trasforma il cinema che ha visto nella sua personale esperienza, che diventa automaticamente l’esperienza dei suoi personaggi
Almodóvar ha fatto delle citazioni dirette una delle marche più riconoscibili del suo stile perché è proprio l’uso che egli fa delle sequenze &quot;tra virgolette&quot; ad essere originale: i brani di film altrui sono infatti metabolizzati e rifunzionalizzati all’interno dei suoi film, dei quali diventano parte integrante, al punto da rappresentarne la chiave interpretativa. Ecco quindi comparire un’intera sequenza di Donne sull’orlo di una crisi di nervi dello stesso Almodóvar ed ancora Viaggio in Italia di Rossellini!
E&#039; il cinema il vero protagonista di questo film, il cinema che crea e distrugge la realtà e non viceversa, come nelle migliori tradizioni almodovariane. Tutti questi rimandi e questo gioco di specchi preso in prestito dall’esperpento che con la sua naturale irriverenza verso visioni precostituite della realtà, la viola e la deforma restituendone gli aspetti più nascosti, 
fatica a rendere i personaggi coinvolgenti  dal punto di vista emozionale e credibili. Perfetto dal punto di vista tecnico e formale, manca di energia e non convince del tutto. Non paragonabile a Volver o Tutto su mia madre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta Almodóvar mescola sapientemente passato e presente, realtà e finzione, visibile e invisibile solo per esprimere il suo amore per il cinema. Nei suoi film, il cinema è presente ma non è un regista cinefilo che cita altri autori, utilizzoa certi film come una parte attiva delle sue sceneggiature. Quando ingloba una citazione di film, non è un omaggio, è un furto. Questo fa parte della storia che racconta, diventa una presenza attiva, un omaggio è sempre molto passivo. Trasforma il cinema che ha visto nella sua personale esperienza, che diventa automaticamente l’esperienza dei suoi personaggi<br />
Almodóvar ha fatto delle citazioni dirette una delle marche più riconoscibili del suo stile perché è proprio l’uso che egli fa delle sequenze &#8220;tra virgolette&#8221; ad essere originale: i brani di film altrui sono infatti metabolizzati e rifunzionalizzati all’interno dei suoi film, dei quali diventano parte integrante, al punto da rappresentarne la chiave interpretativa. Ecco quindi comparire un’intera sequenza di Donne sull’orlo di una crisi di nervi dello stesso Almodóvar ed ancora Viaggio in Italia di Rossellini!<br />
E&#8217; il cinema il vero protagonista di questo film, il cinema che crea e distrugge la realtà e non viceversa, come nelle migliori tradizioni almodovariane. Tutti questi rimandi e questo gioco di specchi preso in prestito dall’esperpento che con la sua naturale irriverenza verso visioni precostituite della realtà, la viola e la deforma restituendone gli aspetti più nascosti,<br />
fatica a rendere i personaggi coinvolgenti  dal punto di vista emozionale e credibili. Perfetto dal punto di vista tecnico e formale, manca di energia e non convince del tutto. Non paragonabile a Volver o Tutto su mia madre.</p>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.whatyoulove.it/2009/11/16/abbracci-spezzati-alla-almodovar/comment-page-1/#comment-11205</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:17:30 +0000</pubDate>
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		<description>Non riesco ad apprezzare Almodovar. Ho visto solo due film, costretto dalle mie ex fidanzate... e forse per questo sono diventate ex</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non riesco ad apprezzare Almodovar. Ho visto solo due film, costretto dalle mie ex fidanzate&#8230; e forse per questo sono diventate ex</p>
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