Il cibo, e in generale lo stile di vita, biologico va di moda e sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta delle vacanze, specie fuori stagione. La genuinità è un forte polo di attrazione e molti territori si stanno attrezzando. Capofila il Cilento.
Il Cilento infatti è diventato un forte punto di riferimento per l’agricoltura biologica con l’inaugurazione del primo bio-distretto europeo multi-vocazionale (agricolo, ambientale, culturale, sociale, eco-turistico, enogastronomico). Una realtà che mette in rete 350 aziende biologiche, 22 Città del bio, le associazioni ambientaliste e dei produttori, gli operatori eco-turistici e i consumatori, per salvaguardare e tutelare la biodiversità e le tipicità della zona.
ll bio-distretto si sviluppa all’interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, che si estende su una vasta area che interessa ben 95 comuni e tre località turistico-culturali del calibro di Paestum, Velia e Padula.
Novità assoluta dell’iniziativa è la realizzazione della prima Guida al bio-distretto Cilento, con tutti riferimenti delle aziende che effettuano vendita diretta e la descrizione delle produzioni disponibili. Sono partiti inoltre i Mercatini del bio-Distretto.
Il Cilento, terra d’elezione della dieta mediterranea, grazie a questa iniziativa offre un’ulteriore ragione per visitare questa splendida regione della Campania, specie per quei turisti più in grado di apprezzare le tipicità e le bio-eccellenze del territorio.





A proposito di biologico, segnalo un nuovo hotel bio: si chiama theiner’s garten BIO VitalHotel ed è in Alto Adige, vicino a Merano.
Ho avuto l’occasione di passarci qualche giorno di vacanza quest’estate e volevo consigliarvelo per la passione e l’esperienza dei gestori, la famiglia Theiner, che è attiva nel mondo bio da 25 anni.