Alla fine dell’estate Milano e Torino si scoprono più vicine. Accade già da tre anni grazie a MITO, il festival nato dalla metamorfosi della manifestazione Settembre Musica. Fino al 24 settembre per tre settimane, le due città si animano di musica e spettacoli.
E saranno più vicine anche fisicamente grazie al collegamento di un servizio navetta, pensato per ridurre l’impatto ambientale del festival.
Cosa ci aspetta quest’anno? Insieme al repertorio classico europeo vi è una giornata dedicata a Fabrizio De Andrè e l’omaggio alle tradizioni musicali e teatrali del Giappone, con gli spettacoli di teatro No e Kabuki, e il lavoro del compositore Toshio Hosokawa.
Ascoltare quello che già si conosce o quello che ci è ancora ignoto? Abitudine o avventura culturale? Diversi generi musicali si incontrano nel “MITO” per un festival che si rivela capace di parlare a pubblici diversi e di invitarli a scoprire nuovi mondi.
Cose più tradizionali come Prokofiev con l’Orchestra di San Pietroburgo, il balletto delle Fiandre, l’Orchestra di Santa Cecilia o il più ricercato Sergei Rachmaninov, proposto dalla BBC Philharmonic?
Sarà la luce della ragione a salvare gli uomini e a far prevalere l’amore, più del castigo? Possiamo scoprirlo grazie all’omaggio a Franz Joseh Haydn a duecento anni dalla morte, o con la musica etnica. Condiamo il tutto con un po’ di teatro barocco e contemporaneità per arrivare a una grande chiusura, al Palaolimpico, affidata alla Nona Sinfonia di Beethoven con l’orchestra e il coro del Teatro Regio.
MITO è tornato e voi siete pronti? Partite con Best Western!




