Cosa non devi indossare per essere trendy ma dignitosa?
Primavera ed estate hanno tanti pregi, ma qualche orrore lo tirano fuori (dall’armadio soprattutto)..
Sarà che con i primi caldi, tutti hanno voglia di sfoggiare gli acquisti fatti a gennaio (!) e rimasti inutilizzati per mesi, o che, stufi dei capi più invernali, si fa poco caso ad abbinamenti e soprattutto a cosa dona davvero, ma passeggiando per Milano in questi gironi si sono viste davvero delle mise orripilanti..
E non erano solo turisti , come ci si potrebbe augurare!
Quindi per cercare di non scivolare su insidiose bucce di banana, causate un po’ dalla moda che non sempre aiuta e un po’ dall’entusiasmo per la bella stagione, qualche consiglio valido per tutte le ragazze che vogliono essere trendy ma non sono Gisele Bundchen!
Il primo must have rischioso dell’estate sono i sandali antica roma , già visti la scorsa estate ma davvero imperanti in questa stagione, sono assolutamente sconsigliati a chiunque non abbia polpacci filiformi, caviglia sottile e portamento da vera dea anche senza i tacchi..
L’effetto insaccato è davvero in agguato soprattutto con questo tempo ballerino, in cui le giornate freddine sono ancora in agguato.. se il clima non è perfetto le macchie rossastre inguainate in una serie di laccetti rischiano di farvi assomigliare pericolosamente agli insaccati del banco frigo!
Altro rischio non trascurabile è il revival –già di per sé opinabile- delle tute intere
Che dire di questo capo pseudo pass-par-tout ? Io lo trovo agghiacciante anche sui manichini, ma le adepte entusiaste sono sempre di più..
Che sia da giorno o addirittura da sera, vi ricordo che per indossarla senza sembrare una casalinga disperata che si è trovata senza latte alle 3 del mattino e vaga per le strade cercando un 24 h, è davvero indispensabile:
- Essere alte almeno 1.70 m
- Avere gambe snelle
- Fianchi stretti ( o almeno proporzionati)
- Seno poco appariscente ( per evitare effetto pin up in tuta da elettrauto)
Ora, non vorrei apparire negativa, ma – a parte le modelle- quante di noi assomigliano a questa descrizione?
Se avete risposto sinceramente a questa domanda, sono certa che da domani in giro vedrò meno tute e più ragazze serene e a proprio agio in vestiti magari meno trendy ma molto più adatti ai loro fisici!





In effetti ho notato anche io che in questi giorni si vede davvero di tutto – dal sandalo con gamba nuda allo stivale invernale, dalla canotta al cappottino…
In ogni caso, concordo con il consiglio relativo al sandalo “da schiava” – oltre a non trovarlo particolarmente bello (diciamo pure bruttino), se non si hanno delle gambe perfette è davvero rischioso.
E la cosa divertente è che ogni volta che ho visto in giro questo accessorio, l’ho visto addosso a qualcuno che avrebbe fatto bene a tenersene a debita distanza… mah!
Direi che è un ottimo accessorio.
A carnevale però.
Al di la delle considerazioni sul fisico più o meno perfetto (io sono molto più indulgente di Miele…sarà che il mio metro e 60 scarso non sempre mi aiuta), la mia perplessità è un’altra: perchè dopo mesi di calze e stivali, finalmente liberi di scoprire i piedi e liberare i polpacci, costringersi ancora tra lacci e laccetti, fino al ginocchio??? Mi sembra una tortura! Io tifo per le ciabattine e i sandaletti minimal…