Venezia – città d’arte, Venezia – città degli innamorati, Venezia – città dei canali… comunque la vediate Venezia è prima di tutto una città unica. Non servono dei buoni motivi per recarsi nella perla lagunare: ogni occasione lo è! E ogni volta è una sorpresa. Perché allora non farsi una sorpresa pasquale?
Al di là dei luoghi simbolo, rinomati in tutto il mondo come la Basilica di San Marco – che comunque mantengono un fascino inalterato negli anni, anche se si tratta dell’ennesima volta che si vedono – la città è così ricca di sfaccettature, di angoli e isole da vedere che ogni occasione è buona per tornarci.
Certo la prima volta non si scorda mai… Ricordo ancora a 8 anni quando sono andata con i miei genitori in occasione del Carnevale. Agli occhi di un bambino la città è ancora più entusiasmante specie in quel tripudio di colori. E poi ricordo ancora Murano, i laboratori dove si vedono gli artigiani che soffiano il vetro per dargli le forme più sorprendenti. Conservo ancora gelosamente i piccoli animaletti acquistati in quell’occasione.
A parte la festa del Carnevale, la Pasqua e la primavera forse sono il periodo migliore perché per Venezia è bello soprattutto passeggiare e ovviamente fare un giro “in gondoletta”!
Per chi la conosce già e non si accontenta di una semplice visita al museo ma vuole avventurarsi ad esempio alla scoperta degli innumerevoli tesori d’arte custoditi nelle chiese di Venezia, e non solo, vi sono tanti itinerari nell’arte e nel passato, tutti da scoprire.
E poi non scordate le iniziative del momento come ad esempio la nuova mostra proposta dalla Collezione Peggy Guggenheim, “T&mi e variazioni. Dalla grafia all’azzeramento”, un percorso tematico sulla presenza del segno all’interno della composizione. Oppure “Venezia 1915 – 1918 – Immagini della città in guerra”, dipinti, disegni, documenti e oggetti relativi all’impatto che gli eventi della grande guerra hanno avuto sul tessuto urbano di Venezia, fino al 20 aprile nel salone di campo San Luca della Cassa di Risparmio di Venezia.




