The Reader, mi aspettavo un film da Oscar e non è stato così. Kate Wislet è molto brava, così come lo sono David Kross e Ralph Fiennes (rispettivamente, Michael adolescente ed adulto), ma non da Oscar…secondo il mio modesto parere!
The Reader racconta la storia di Michael, un adolescente, che nel secondo dopoguerra si innamora di Hanna Schmitz, trentenne con un passato inquietante, legato alle atrocità naziste. A distanza di qualche anno Michael scoprirà la vera natura di Hanna, scoperta che lo segnerà per tutta la vita!
The Reader è intriso di letteratura e di letture (Hanna è analfabeta e si incanta con le letture del giovane Michael), di grandi questioni morali e di responsabilità individuali. Il film si sviluppa in un arco temporale molto lungo e i passaggi sembrano, a volte, forzati.
Molto interessante in The Reader è il tema della colpa e della colpevolezza che si esplicita in una discussione tra Michael e il suo professore di legge, due generazioni completamente differenti: chi l’olocausto l’ha ereditato e chi l’ha vissuto, con due approcci molto distanti.





condivido il giudizio di angelux su questo film, anzi forse sono anche più critica.
La storia è lunga, complessa e a tratti noiosa..
gli attori sono sicuramente bravi, ma poco coinvolgenti.
Unica perla nel film la passione per la lettura/letteratura. le audiocassette inviate da Michael durante il carcere di Hanna che le permetteranno di imparare a leggere sono un esempio di gradne umanità che va oltre qualsiasi giudizio morale.. una metafora della letteratura come elemento di catarsi davvero azzeccata!