Love for Food | Post di Delicatessen

Pasta al ragù di branzino: una delizia per il palato

Premessa: adoro il pesce e mi definirei una “purista” di questa prelibatezza, perché credo che non esista modo migliore di gustarlo se non grigliato o al sale – in questo modo infatti non si copre il sapore delicato della sua carne e, soprattutto, non si perde l’inconfondibile e inebriante profumo salmastro che ha quando è veramente fresco.

Detto questo, esistono anche dei profumi che con il pesce sono perfetti e riescono ad esaltarne le caratteristiche: ad esempio io con il pesce bianco e delicato amo la maggiorana, il timo e il finocchietto, mentre con i pesci da trancio aromi più decisi come l’origano, il dragoncello o l’erba cipollina.

La ricetta che vi propongo ora usa un’accoppiata che secondo me è vincente: timo fresco e scorza di limone.

Pasta al ragù di branzinoRagù di branzino al timo fresco e scorza di limone

Ingredienti (per circa 400 g. di pasta)

1 branzino medio (bisogna ricavarne circa 500 g. di filetti)
1 mazzetto di timo fresco
1 limone non trattato
Sale
Pepe bianco
Mezzo bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio

Innanzitutto, sfilettate il branzino (se non vi sentite molto “sul pezzo”, chiedete a chi ve lo vende il favore di sfilettarvelo, onde evitare scene raccapriccianti).

Fate soffriggere lo spicchio d’aglio nell’olio, eliminandolo appena comincia a dorarsi.

Mettete i filetti nell’olio e fateli rosolare, sfumando con mezzo bicchiere di vino bianco.

Una volta evaporato il vino, aggiungete un bicchiere d’acqua, un pizzico di sale e lasciate cuocere (a fiamma bassa e con il coperchio) il pesce per circa 15 minuti, rompendo delicatamente i filetti in modo che si trasformino in un ragù.

Se vi sembra che il ragù si stia asciugando troppo, aggiungete dell’altra acqua.

Nel frattempo, preparate un trito molto fine con il timo fresco e la scorza del limone.

Un attimo prima di terminare la cottura, cospargete il ragù con il trito e lasciate insaporire ancora un paio di minuti. Una volta terminata la cottura, vi consiglio di aggiungere un filo di olio extravergine a crudo.

Quando la pasta sarà pronta, scolatela e spadellatela velocemente con il ragù di branzino.

Se posso consigliarvi un vino da abbinare a questo piatto, direi un Greco di Tufo, magari del 2001 (ps: grazie Pilù per la consulenza!)

Love it!Hate it! (+1 valutazione, 1 voti)
Caricamento ... Caricamento ...

AddThis Social Bookmark Button

Prenota un hotel

2 Commenti al post “Pasta al ragù di branzino: una delizia per il palato”

27 gennaio 15:16 | simona

non vedo l’ora di assaggiare questa ricetta, sembra fantastica..e visto che io in cucina sono una frana, l’ho girata al mio moroso perchè mi delizi grazie a te!!!

7 gennaio 00:25 | rodolfo

strabuonoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


invia commento


feed rss

Sottoscrivi il feed RSS di What You Love

trova evento


segnalaci l'evento

trova cinema

seguici su