Dopo 9 mesi di astinenza, Kym, una bravissima Anne Hathaway , torna a casa per partecipare ai preparativi delle nozze della sorella Rachel, che sta per sposarsi con Sydney, musicista di colore.
Il ritorno di Kym arriva come un terremoto, un fulmine che squarcia un’apparente serenità familiare. In Rachel torna a casa, la gioia di riavere Kym a casa si mescola con la rabbia e l’amarezza ma soprattutto con le colpe, le accuse sferzanti e le gelosie. Come ha commentato il mio amico Francesco: solo ai familiari si riesce a parlare con tanta crudeltà!
Rachel sta per sposarsi…che dire? Duro, crudo, reale fin troppo. Bello? Non mi sembra l’aggettivo più adatto! Eppure, sono passati già alcuni giorni da quando sono andata al cinema e il film continua a rimanermi in mente
Nota tecnica: credo che nel doppiaggio di Rachel sta per sposarsi si sia perso qualche pezzo, comunque l’ho perso io…perché ad un matrimonio indiano con una sposa americana forse ebrea (vedi i brindisi “Lechaim”) arrivano le ballerine brasiliane?




