Non è un errore di ortografia come molti potranno pensare: ci sono le “vacanze” e poi ci sono le “vaCcanze”. E non è neanche così semplice perché il termine – così direbbero i luminari dell’Accademia della Crusca – possiede più accezioni.
VaCcanze sono quelle che molti studenti, e non, si apprestano a fare per le festività natalizie. Voce del verbo “svaccare”, rimbalzare dal letto al divano, o viceversa dal divano al letto, e non fare un bel niente di niente.
Ma con questa denominazione si possono intendere anche quelle vacanze che partono con un buon proposito: visitare il tal posto, andare a trovare quegli amici che non vedi da un po’, scattare foto e poi caricare le più belle sul proprio blog, leggere quei tre libri in arretrato che campeggiano su una mensola delle cause perdute dalla fine dell’estate, fare sport etc.
Queste fanno parte di un’altra categoria, quella delle “vaCcAnze latenti”, ovvero apparenti vacanze di una qualche utilità per l’acculturamento o il personal improvement generale dell’essere umano, che poi, per cause ancora non accertate dagli studiosi, si trasformano in vaCcanze della peggior specie.
C’è poi un’ultima classe, quella più vicina all’etimologia “vacca”, che va in scena sabato 29 Novembre a Sottochiesa di Taleggio, una frazione del Comune bergamasco famoso per l’omonimo formaggio. “iN VACcANZA” è un corso accelerato e teatralizzato “per apprendere, comprendere e applicare l’arte dei Bergamini della Vallata di Taleggio”.
Si tratta di una tecnica del Teatro Sostenibile per la valorizzazione e promozione turistica di territori ecomuseali, come quello di Val Taleggio.
I personaggi di questa mise en pièce sui generis: L’Arruolatore di Bergamini – Loietto – Bovina – Voce – Il Tutore del Corso. Protagonisti: tutti gli aspiranti apprendisti di un’Arte fuori dal comune e dai risvolti golosi.
Senza dubbio un bel modo di conoscere un territorio e i suoi prodotti. Certo che di una vaCcanza del genere le foto andrebbero proprio pubblicate online…






Tra poco me neva do anche io in vacanza!!! anzi in VACCANZA perché quest’anno, a parte sciare non penso di fare nulla di nulla. w il Natale!