La domanda è d’obbligo. È meglio la sensualità del tango o l’allegria della samba? E’ meglio la potenza di ‘O Rey’ o la genialità del Pibe de Oro? Forse non ci sarà mai una risposta, e il dilemma continuerà anche per i posteri, figli di quei “calciofili” che tramanderanno il quesito in questione.
I soggetti in questione sono due divinità calcistiche discendenti diretti di Zeus il re degli dei, e come esseri supremi si contendono il trono in un duello mediatico che integra più generazioni.
A distanza di anni le polemiche del più importante confronto della storia del pallone non accennano a diminuire. Chi non ha mai sentito il famoso inno “Maradona è meglio ‘e Pelè?” Ritornello ben radicato nella cultura calcistica, soprattutto in quella napoletana.
Molti diranno “Sono due epoche diverse, non si può fare il paragone” oppure “Sono tutti e 2 grandi campioni”, ma ancora oggi la divisione è netta: chi preferisce Pelè e chi preferisce Maradona; ancora non c’è una visione tangibile delle capacità di tutti e due.
Diego Armando Maradona:per molti il più grande giocatore di ogni tempo. Con i suoi dribbling, con le sue punizioni, con le sue azioni irresistibili ha incantato le platea di tutto il mondo, creando intorno a se una leggenda destinata a vivere per sempre.
Da un’infanzia segnata dalla povertà, alla conquista della Coppa del Mondo, passando per Barcellona fino ad arrivare a Napoli, dove lo hanno collocato tra le tre cose belle di quella città:il golfo, il Vesuvio e…Maradona. É la storia di un uomo che, a fronte di un fisico certamente non imponente, ha saputo dimostrare di essere un assoluto gigante del calcio.
Edison Arantes do Nascimento: La stella più luminosa del Brasile soprannominato O Rey ogni commento riporta alla mente imprese calcistiche di primati ineguagliabili, di record irraggiungibili come le tre coppe del mondo. Pelé fu un genio che ad ogni occasione reinventava costantemente il gioco del calcio. Con ogni tocco, ogni passaggio, ogni dribbling, Pelé era capace di fare qualcosa di nuovo, qualcosa che i tifosi mai avevano visto prima. Il suo istinto infallibile per il gol, il colpo d’occhio per i passaggi perfetti e le doti leggendarie di dribbling, fecero di lui il perfetto calciatore.
E voi che ballo preferite?





Non è possibile che ci sia ancora una diatriba su questa annosa questione…. è assurdo……
Maradona è il numero uno. Punto e basta! Bisogna farsene una ragione!
Pelè è il più grande centravanti della storia, Maradona in assoluto il miglior giocatore.
Secondo me, Maradona è sicuramente il più grande Talento di ogni tempo. Fa specie piuttosto che proprio lui, che non ha mai ascoltato un allenatore in vita sua, adesso alleni…
)
Baci,
Ho letto che Maradona alla sera andava a letto abbracciando il pallone da calcio… mentre pelè passava ore e ore ad allenarsi. Fate voi.
PELè E DISTEFANO DOPO TUTIIGLI ALTRI 1 GRADINO SOTTO
DIEGO ORGULLO ARGENTINO ESPECTACULO PARA TODO EL MUNDO…
Maradona era “il capo” del pallone, Pelé era l’amico! Maradona dava ordine, Pelè guidava invitando a dançare! Maradona voleva provare al mondo che era il migliore per essere amato, Pelè amava il pallone e faceva vedere al mondo il suo amore, per questo Pelè è semplicemente il migliore, non per i valori conquistati, ma si per natura! PS.: Maradona è considerato il migliore giocatore del mondo soltando in Argentina e al sud Italia, nel resto del mondo… Pelè! stranno vero? Viva la naturalità e non l’artificialità, viva i valori veri.