Il 2008 segna il 50° anniversario della nascita dei Lego, i celebri mattoncini colorati che, a dispetto dell’età, sono attuali più che mai.
Sono passati all’essere un gioco stimolante per bambini ad una vera e propria tendenza tanto da invadere il campo dell’arte, della moda, del web, del design.
Per festeggiare i cinquant’anni del brand, Lego ha lanciato sul mercato la collezione ToyTastic. Immortalati come i piccoli personaggi Lego ci sono vip e celebrità: dai coniugi Beckham a Madonna, da Brad, Angelina e i gemelli ad Amy Winehouse. Senza dimenticare Batman, Harry Potter, Indiana Jones, SpongeBob o Hello Kitty.
I Little Artists sono gli autori di Art Craziest Nation, rappresentazioni di famose opere d’arte e di artisti famosi (almeno per quelli che frequentano le gallerie) attraverso i blocchi di Lego.
C’è anche chi ha pensato al Guinness: tremila bambini, trenta metri d’altezza, 500mila mattoni e la torre costruita con i coloratissimi mattoncini LEGO davanti al Municipio di Vienna entra nel Guinness dei Primati. E pensare che li chiamano giochi da bambini!
Anche in passerella trionfano i Lego. A Parigi, Jean-Charles de Castelbajac si è divertito a ricostruire abito e accessori ispirandosi ai mitici mattoncini.
Per quanto riguarda il design, si chiama Kreaton la nuova lampada modulare che permette ad ognuno di dar forma e colore all’illuminazione dei propri desideri, per ritornare a giocare con la fantasia. Il prodotto è totalmente Made in Italy, il design è di Sergio Nava ed è prodotta da NOmadeDESIGN.
E che dire del duo rock statunitense dei White stripes? Protagonisti del video Fell in love with a girl diretto da Michel Gondry, “Feel in love with a girl” (2002) è un clip molto breve (meno di due minuti) che prende spunto proprio dalla storia d’amore, in cui i protagonisti di questo affare di cuore sono personaggi realizzati con i Lego!
Poteva mancare il lettore MP3? Quello Homade versione Lego ha 2GB di memoria con batterie ricaricabili in sei ore.
Anche la Bibbia raccontata attraverso i personaggi PlayMobil della Lego? Come no! Basta cliccare sul sito The Brick Testament. Antico e Nuovo Testamento tutti da cliccare (e replicare?).
A Bocchignano, vicino a Roma, l’artista street Jan Vormann, nel 2007, si è dedicato al minuzioso lavoro di riparare le crepe nei muri di un intero paese usando le costruzioni Lego. L’occasione? Il progetto di gruppo 20 Eventi, la rassegna di arte contemporanea organizzata ogni anno nel periodo estivo.
Hi-brick di Hi-fun è lo speaker piccolo portatile chiaramente ispirato al mattoncino Lego. Non necessita di batteria e una volta inserito nell’ iPod tramite un connettore Dock lo tiene in piedi e ne diffonde la musica ad un piacevole volume.
C’è anche chi ha deciso di trasformare celebri film (ma anche creare brevi filmati originali) utilizzando al posto degli attori in carne ed ossa i personaggi dei Lego, è l’ultima mania esplosa su YouTube. In gergo si chiamano Brickfilm. I cultori dei mattoncini Lego hanno trovato in YouTube il luogo ideale dove esibire i loro paesaggi e le loro costruzioni. I video con tag Lego sono infatti più di 120.000.
Su Zipzap sono in vendita le memorie USB inserite in un mattoncino delle famose costruzioni.
Esiste anche la Lego scultura realizzata da Eric Harshbarger. Questo scultore per le sue opere utilizza come materia prima i mattoni della Lego costruendo vere e proprie opere d’arte; sul suo sito è possibile vedere un elenco delle opere realizzate.
I classici mattoncini colorati rivivono nella collezione di gioielli di Jacqueline Sanchez, intitolata eloquentemente Forever Young. All’interno dei mattoncini di plastica sono incastonati piccoli diamanti. I pezzi, disponibili in vari colori, si trovano in vendita nel suo sito.
Mike Stimpson è il fotografo inglese che ama riproporre le foto più famose in versione Lego. Da non perdere il Lunch Atop a Skyscraper che ritrae la pausa pranzo di alcuni operai seduti su una trave di metallo a qualche centinaio di metri da terra (anni 30) di Charles Ebbets. È possibile vedere i suoi scatti su Flickr.
Per gli appassionati del fai-da-te creativo ecco il trend ad hoc: costruire i propri mobili o cambiarne la struttura come se fossero origami, sagome da ritagliare con il seghetto o costruzioni colorate. Con i Lego in versione Maxi si può giocare a realizzare tavoli, scaffali e tutto quello che vi salta in mente. Per inguaribili indecise che amano spostare e cambiare i mobili in casa perché “no caro, in realtà la libreria non mi serviva, sarebbe stato meglio comprare una consolle!”.





Ciao Miele
So che adesso mi prenderò le critiche di tutte le donne… ma se si potesse montare e smontare a piacimento la propria girlfriend / wife? Se non sbaglio i personaggi dei lego avevo dei mattoncini a forma di parrucca per cambiarne il look.. beh qualcosa di simile anche per altre caratteristiche fisiche?
Ciao Miele,
Mi è piaciuto molto il tuo post con la segnalazione di vari siti legati alla Lego nelle sue varie utilizzazioni.
Piccola puntualizzazione, ti sei dimenticata o non hai avuto l’opportunità di inserire il nome e il sito dell’autore della Gioconda.
Rimedio io, sono marco pece aka udronotto autore della Gioconda e di altre svariate opere coi Lego che potrete vedere a questo indirizzo: http://www.flickr.com/photos/udronotto/
Scusa la promozione personale ma mi sembrava corretto segnalarlo.
Ti ringrazio per aver scelto una mia immagine per il tuo post.