L’immigrazione viaggia sui mezzi pubblici, osserva ATM! Perché non fotografarla, allora? E’ quello che hanno fatto Lorenzo Pesce e Alex Majoli. Alla Rotonda della Besana, fino al 26 novembre, immagini, momenti, scatti di una Milano sempre più cosmopolita.
Le fotografie spaziano dalle periferie al centro, tra tram, metropolitane e stazioni d’attesa. Tante etnie, sguardi, sorrisi che raccontano storie diverse. Le foto sono ampiamente documentate e l’immagine è sempre accompagnata da un racconto breve sulla vita del protagonista.
A me piacciono le mostre fotografiche, quindi ho raccolto volentieri l’invito della mia amica Simona, saltando l’appuntamento al cinema! Ho anche rubato il Post a Venusia…non che ne sia proprio valsa la pena. Migrart: è bella l’idea e ottimo lo scenario…ma l’illuminazione è terribile! Le foto più scure, quelle che raccontano i viaggi e le attese notturne praticamente non si vedono. Peccato, sembrano le più belle.





condivido pienamente il tuo appunto.. ed è un vero peccato aver sprecato risorse (umane e sicuramente economiche) per fare una cosa..a metà..
mi piacerebbe capire chi è il curatore della mostra che non si è reso conto di uccidere le opere con dei faretti mal disposti…
Ciao Venusia,
sono Antonio e coordino il progetto web di Migrart. Innanzitutto grazie per esser venuta alla mostra e per averne scritto.
Per quanto riguarda il nome, beh anche se sul logo la “n” e la “r” si confondono, per noi il progett è Migrart e non Migrant.
Per l’allestimento e il “buio” sulle immagini scure credo che parte dell’effetto sia stato voluto dallo stesso Alex Majoli che ha uno stile difficile, ma molto suggestivo. Accettiamo comunque le vostre critiche perché ci aiuteranno nell’eventuale prossimo allestimento.
Grazie e venite a commentare il nostro Blog in cui, oltre che delle immagini, si parla della quotidianità di Milano.