Mare e arte… perché no? Sul finire dell’estate la cosa si coniuga bene secondo me. Quando di solo mare se ne ha abbastanza – ammesso che ciò sia possibile – nel tardo pomeriggio, non più così caldo, non è male andare a vedere una delle mostre che popolano il Tirreno centro-settentrionale.
Bisogna fare in fretta però, perché a breve chiudono! Per chi ha ancora qualche long week-end da spendere o per chi soltanto adesso ha ottenuto qualche giorno di ferie (come la mia amica Ylenia, a cui dedico questo post), suggerisco un bel tour tra la Toscana e la Liguria, tra luoghi suggestivi e mostre d’arte, alla scoperta di donne sensuali, spiagge e paesaggi dipinti… e non.
Partendo da sud: tra le scogliere di Castiglioncello, in provincia di Livorno, ci aspetta un viaggio tra 800 e 900 con una mostra che vede protagonisti i principali esponenti del gruppo dei macchiaioli, Giovanni Fattori, Vittorio Corcos e Oscar Ghiglia.
Saliamo in Versilia per far tappa a Seravezza, dove sono esposte tele di paesaggi luminosi e signore con veletta e crinoline accomunati dal fatto di essere state ispirate dal fiume Arno. Terre d’Arno infatti si intitola la mostra che raccoglie artisti protagonisti della pittura italiana tra fine 600 e metà 900.
Donne di un tempo quelle di Seravezza, molto diverse dalle donne nude e sensuali dipinte da Carol Rama, una delle prime artiste nell’Italia del dopoguerra che fece scandalo per i suoi soggetti erotici, ospitata al Palazzo Ducale di Genova fino al 28 settembre.
Torniamo pochi km più a sud per finire con Camogli e Urla e biancheggia il mar nella pittura ligure tra 800 e 900. Nella splendida Abbazia di San Fruttuoso onde, flutti, marosi e tempeste, dipinte dai più importanti pittori liguri dell’epoca, sono riuniti in una rassegna dedicata alla mareggiata.
Non mi resta che augurarvi buon viaggio.




