L’Italia è la patria del gelato artigianale, quello di alta qualità preparato con ingredienti di eccellenza lavorati in modo tradizionale e senza l’aggiunta di conservanti e additivi artificiali.Ma oltre a questo è uno dei paesi in cui se ne consuma più.
Difficile resistere, specie in estate, a un bel cono colmo di gusti rinfrescanti alla frutta oppure di quei classici intramontabili come crema, stracciatella e cioccolato. Oltre ad essere una rinfrescante gioia per il palato poi pare sia un rimedio infallibile per combattere lo stress, oltre che un’ottima arma contro la tristezza e la solitudine.
Anche i nutrizionisti ormai sono d’accordo e hanno sdoganato persino il consumo del gelato al cioccolato, se considerato come un alimento completo, ricco di carboidrati, proteine e grassi, da utilizzare come sostituto di un pasto e a dosi moderate. Pare che a queste condizioni possa essere gustato anche da chi deve stare particolarmente attento alla linea.
In ogni caso resta sempre l’imbarazzo della scelta quando si parla di gusti. L’ultimo censimento parla di 240 gusti di gelato diversi, inventati nel Belpaese. Tra quelli che non ti aspetti vi sono i gusti alle verdure o al vino come il gelato al radicchio trevigiano, alle zucchine, al Barolo o al Sagrantino di Montefalco.
Ma nonostante questa vastissima scelta, pare che si continuino a preferire i gusti classici, primo fra tutti il cioccolato. Lo dimostra il fatto che entrando in molte gelaterie oggi si trovino almeno quattro diverse varietà di gusto al cioccolato. E la creatività sembra non avere limiti.
Giuseppe Rizza, erede di una antica cioccolateria e gelateria di Modica e Maestro della Gelateria Italiana, consiglia tra le novità di quest’anno l’accoppiamento con scorze d’arancio siciliane candite e pezzi di cioccolato fondente.
Chi ha una gelatiera può provare la ricetta proposta dallo chef Davide D’arcamo.




