New York e campagna non fanno proprio rima, ma arte e campagna sì. Perché gli artisti, specie in estate, amano andare in ritiro in un luogo isolato, circondati dalla natura dove possono trovare nuova linfa vitale per nuove creazioni. È così che a tre ore di strada dalla Grande mela, nella vallata dell’Hudson, si erge un’antica casa contadina trasformata in Art Omi, un centro d’arte.
Lo scopo del progetto è far incontrare gli artisti con il mondo dell’arte newyorkese nella tranquilla campagna, lontani dal caos della città. Per questo Art Omi, oltre ad essere un luogo d’incontro e scambio culturale tra persone di tutto il mondo, è divenuta anche un piacevole diversivo per i newyorkesi stessi. Qui infatti si organizzano mostre e open day, aperti a chiunque.
Ecco come una residenza internazionale di campagna tiene testa a New York in fatto d’arte!
Ma il centro è soprattutto un’opportunità per i giovani emergenti per mostrare il proprio lavoro, sperimentare e condividere i propri progetti con altri artisti e professionisti del campo che si trovano a trascorrere là qualche settimana in relax.
Io la trovo anche un’ottima idea per valorizzare la campagna delle nostre città dove ancora si trovano casolari abbandonati…




