Ci ho messo un po’ di tempo, ma alla fine ho seguito il consiglio di Momo e sono andata a vedere Non Pensarci, un film di Gianni Zanassi con Valerio Mastandrea.
Non Pensarci è una storia tutta italiana: papà, imprenditore di successo ormai in pensione, mamma dedita alla famiglia (mah???) e tre figli ormai adulti: Alberto (Giuseppe Battiston), a capo della fabbrica di famiglia, Stefano (Valerio Mastandrea), aspirante musicista che vive a Roma, e Michela (Anita Caprioli) , la piccola che ha abbandonato l’università per lavorare con i delfini.
Un tradimento riunisce la famiglia: Stefano, rientrando a casa da un concerto che termina troppo presto, trova la sua fidanzata con un altro. Sconvolto, solo nell’anima, sereno in apparenza, prende la macchina e torna a Rimini, in terra natale. Lui, che la famiglia l’ha abbandonata, sente il bisogno di tornare da loro… e si trova invischiato in un groviglio di problemi e dinamiche familiari. Da qui in avanti, Non Pensarci è un crescendo di emozioni, riflessioni, fallimenti e… risate!
Un’ottima recitazione accompagnata da una colonna sonora scelta con grande cura. Esilarante il “salto della balconata”, commovente il “Grazie, papà”.




(Ancora nessuna valutazione)



bello il film, quel dolce-amaro tipico di un certo filone italiano..a tratti esilarante, a tratti fa riflettere…
ma ha comuqnue una leggerezza che permette di goderselo fino in fondo..vale la pena di vederlo..
Mastrandrea mi è sempre piaciuto.
Vedrò questo film
bella la sequenza in fabbrica con le bottiglie di conserve di ciliegie … bella la musica suonata dal nostro … bello lo sfogo del neo eletto giovanissimo parlamentare ex amore della caprioli …
divertente e pensante. da vedere!
non ho ancora visto il film e credo che me lo sono perso, però sulla fiducia…