Mentre continua l’effetto Cannes, riempendo anche le sale cinematografiche più capienti, io mi sono concessa il “lusso” di un dvd, comodamente seduta sul divano di casa! E ho optato per un successo di fine 2007: Irina Palm.
Maggie, la protagonista di Irina Palm, è una carampana (noiosa donna di mezz’età, come lei stessa si definisce) della periferia londinese, con un nipotino gravemente malato. Il piccolo ha bisogno di cure costose, per le quali né lei né i suoi genitori guadagnano abbastanza, non hanno aiuto dallo stato né prestiti dalle banche.
Maggie si mette in cerca di un lavoro, ma la mezz’età non l’aiuta. Finché non si imbatte in un sexy club alla ricerca di hostess, dove le sue mani lisce e curate le regalano un posto di lavoro, grandi guadagni e un nome d’arte: Irina Palm.
Nascosta dietro un muro, dove ricostruisce il suo ambiente casalingo (una foto di famiglia, il thermos del caffè, la vestaglietta a fiorellini della zia, una rivista da leggere… l’immagine meno sexy che possiate immaginare!), Irina diventa la più richiesta di tutte! Con tanto di incidente sul posto di lavoro (la versione hard del gomito del tennista), una fila simile a quella dei botteghini prima di un derby di calcio e la controproposta della concorrenza.
Irina Palm è un film tragi/comico o meglio ironico, che affronta con estrema delicatezza e simpatia argomenti scabrosi e dolorosi; non ci sono momenti di volgarità e tutto si svolge con un soffondo di ironia, stupore e, a volte, d’imbarazzo. Maggie/Irina, spirito materno al quadrato (mamma e nonna), commuove e diverte.
Il fine giustifica i mezzi, diceva qualcuno prima di lei: mai stato tanto vero! Il finale non ve lo racconto… ma vi assicuro che riserva non pochi colpi di scena.





il film l’ho trovato divertente anche se un po’ amaro … mah!
segnalo invece sempre in dvd commedia della provincia americana sempre più vittima di se stessa, i suoi (falsi) miti e le sue perversioni … “little miss sunshine”. imperdibile il nonno e lo show finale.
Little Miss Sunshine? Geniale! Ha ragione Noodles, il nonno è un personaggio indimenticabile…
QUANTO SAREBBE BELLE AVERE UN NONNO
COME AMICO !! I BIMBI SAREBBERO MENO
STRESSATI
‘Credetemi, i nonni sono ancora una risorsa’
I RICORDI PIU’ BELLI SONO QUELLI LEGATI ALLA
NS.INFANZIA, AI NS.TEMPI ESISTEVANO LE FAMIGLIE PATRIARCALI, CHE BELLO ERA CRESCERE COI NONNI
Il nonno di Little Miss Shine è un pò “particolare”, lontano dalle immagini tradizionali dei nostri nonni! Imperdibile ma particolare…
Almeno questo non era sottotitolato in polacco
A OTTOBRE …. LA FESTA PIU’ BELLA DELL’ANNO:
LA FESTA DEI NONNI ! NON DIMENTICHIAMOLI,
NON CHIEDONO NULLA…. MA HANNO DATO TANTO!
VORREI VEDERE IN ITALIA, CHE NON SOLO
ASSOCIAZIONI SI OCCUPANO DEI NS.NONNI,
MA COME IN OLANDA, LO STATO DOVREBBE
GARANTIRCI ‘ una vecchiaia piu’ vivibile’.
CHE BELLI … I NOMI DEI NONNI !!
SI PU’FESTEGGIARE L’ONOMASTICO; PER I NOMI
MODERNI INVECE NON ESISTONO SUL CALENDARIO!
Soo d’accordo con Fufy, ma se va in Polonia
… tutto e’sottotitolato IN ITALIANO ( SI ALLENANO )!
POI….IN ITALIA VIVONO ‘ LA 2 GIOVINEZZA !!!!
quello che invece verrebbe da prendere a schiaffi in gran parte del film è il figlio, incapace di comprendere il gesto d’Amore della mamma/nonna!
…e comunque, sempre grandi complimenti ai giapponesi per la “fantasia” !!!
Aurora, quando è la festa dei nonni?
la festa dei nonni dovrebbe essere il 2 ottobre… look @ http://www.festadeinonni.it/it/home.asp
Le donne hanno una marcia in più, mi viene da dire leggendo il commento di DJ …che condivido pienamente!
Questo film mi suggerisce anche alcuni spunti di riflessione alternativi. In breve, perchè non fare anche una rubrica tipo “love for sex” o “love for love” con buona pace di inguaribili romantiche e ben pensanti? In fondo anche l’amore per l’amore stesso in tutte le sue forme di espressioni, non ultima quella carnale è una delle grandi pulsioni che muovono sogni e desideri umani. Non so a voi ma a me li muove sicuramente.. sarà la primavera. bacio!
confermo la festa dei nonni e’ il 2 ottobre 08 (angeli custodi)’
tante iniziative da parte di AUSER e nel mio
bellissimo paese ‘ che e’Carpi’
Grazie a tutta l’organizzazione
L’ho visto questo inverno.
Un film di una tenerezza infinita, mai volgare, mai esagerato.
Forse l’amore dei nonni nei confronti dei nipoti, è ancora più incondizionato di quello di un genitore.
Sicuramente da non perdere.