Il termine composta mi è sempre piaciuto – è uno di quei termini che profumano d’altri tempi, che mi fanno pensare alle foto sbiadite in bianco e nero di una vigorosa e instancabile bisnonna che, dopo aver seguito casa, marito, figli e nipoti e magari anche un orticello o le piante del giardino, riusciva ancora a considerare un “piacevole passatempo” la preparazione di composte di ogni genere, da donare a parenti ed amici.
Quello che mi stupisce piacevolmente, ormai da un paio d’anni almeno, è che un termine così retrò come “composta”, appunto, sia diventato invece incredibilmente attuale, quasi cool: i ristoranti fanno a gara a proporre composte originali, azzardate, quasi fusion (e in questo filone, lo zenzero la fa da padrone), che vengono accostate prevalentemente ai formaggi.
Personalmente adoro i formaggi, soprattutto quelli, diciamo così, “impegnativi”. E non mi dispiace, ogni tanto, accompagnarli a qualche composta che, se indovinata, riesce ad esaltarne incredibilmente le caratteristiche. Per esempio, la composta di cipolle rosse di Tropea (una delle mie favorite) si sposa benissimo con i formaggi di capra, soprattutto con quelli non troppo stagionati.
Se avete voglia di dedicarvi anche voi al passatempo delle composte, eccovi la ricetta della mia preferita:
Composta di cipolle rosse di Tropea
Ingredienti:
- 300 g di cipolle rosse di Tropea
- 150 g di zucchero
- 1 cucchiaio di miele
- 50 ml di aceto balsamico
Pelate e affettate finemente le cipolle. Mettetele in una casseruola, aggiungete l’aceto balsamico e fatele appassire. Unite poi il miele e lo zucchero. Lasciate cuocere per circa un’ora, mescolando spesso. La composta avrà raggiunto la cottura ideale quando avrà la consistenza di una marmellata, ovvero quando, mettendola su un piattino e inclinandolo, non scivolerà ma tenderà a restare attaccata alla superficie.
Se amate i contrasti, per esempio quello dolce/piccante tipico delle mostarde, potete aggiungere alla composta 2 o 3 gocce di estratto di senape a cottura ultimata (la senape in gocce si trova nelle erboristerie).
Un consiglio spassionato: quando decidete di preparare questa composta, munitevi di guanti in lattice prima di cominciare ad affettare le cipolle o, in alternativa, verificate sulla vostra agenda di non avere appuntamenti importanti nel breve termine – rischiereste di dover indossare i guanti in lattice all’appuntamento, per “contenere” gli effluvi della rossa di Tropea.





Cipolle di Tropea,aceto balsamico di Modena,
parmiggiano reggiano……..’la fine del mondo’ per i
palati piu’raffinati
Fantastica la composta di cipolle di Tropea con i formaggi. Provatele anche fresche come base per la cottura di salsicce, magari stagionate, con l’aggiunta di una spruzzatina di vino rosso.
amo mangiare ‘ pere e formaggio ‘
il cibo degli Dei!
Pere e formaggio, ECCEZIONALE!
del resto, lo dice anche l’antico adagio “al contadino non fare sapere…”
infatti, consiglio vivamente anche la mostarda di pere con i formaggi (anche con un formaggio leggero e delicato come la crescenza)
A me il termine composta, invece, ha sempre evocato un gusto indefinito, non molto piacevole…eppure la composta di Cipolle che accompagna i formaggi, mi fa impazzire!
era da tempo che la cercavo!! grazieeeee….. avrà degno spazio nella mia famosa agenda delle ricette
Prego! mi fa davvero piacere aver arricchito la tua preziosa agenda delle ricette! Anzi, se ne hai qualcuna di interessante e rara, sono tutt’orecchi!!!
ho sentito alla radio una signora che di detta composta ne era entusiasta e la consigliava caldamente. Adesso,grazie a Voi ho la ricetta e domani corro a comprare le cipolle e finalmente potrò gustarla. Rina.
Ma che bello!!! Tutti che cercavano la ricetta della composta! Se la fate, fatemi sapere com’è venuta!!
anche noi la proveremo subito e poi ti faremo sapere. grazie
Io la compravo al supermercato, ma essendo abbastanza cara per le quantita consumate ho guardato in internet, ho trovato la vostra ricetta, provata e riuscita meravigliosamente bene,meglio di quella comprata,io ho messo l’estratto di senape. adesso vorrei chiedere: se ne faccio una dose abbondante, posso sterilizzarla (come si fà con la salsa di pomodoro) per poter conservarla senza metterla nel frigorifero ?
Grazi mille per la vostra sollecitudine
Gina Manzati Crema
Le cipolle non erano di Tropea ma comunque rosse, è stata un successo per grandi e bambini come guarnitura con una piattata di formaggi