Se Venusia, parlando di libri, si scioglie con quelli antichi, per qualcuno pagine, quarte di copertina & co sono una questione di… colori.
E dato che anche l’occhio (oltre alla mente) vuole la sua parte, la domanda è: come ordiniamo i volumi nelle nostre librerie di casa? Come si possono rendere fashion gli anonimi scaffali in legno tipo Ikea (certo, se ci si può permettere una libreria di design, allora si è a metà dell’opera)?
Per casa editrice, per titolo, per autore, per genere… sono tanti i modi (e le manie!) per fare ordine. L’idea di sistemare i dorsi per colore forse non sarà scientificamente corretta, ma a me la sensazione di avere un arcobaleno sugli scaffali non dispiace affatto…





Un’ottima idea, specie per rivitalizzare librerie cupe o stanze buie.
E della mini libreria in cucina, tra scatole di cereali e lattine di fagioli, che ne pensate?
per me è per autore! poi per generi ma solo per i fumetti e i libri di viaggi e le guide.
e in cucina sulle mensole … i libri di ricette, articoli da giornali e le copie de “la cucina italiana” tra il cestino del pane e i vasetti di cornflakes
posso fare la praticona e sollevare l’eterno dilemma tra la bellezza di una libreria vissuta che parla dei suoi “compositori” e la polvere che si accumula sui libri, continuamente, senza riguardo per quelli preferiti? Sto cercando per la mia casetta una soluzione di libreria “protetta” se avete escogitato qualche soluzione che si possa copiare…
Grazie!
Dj, volendo ci sono le librerie con il vetro… così si proteggono le pagine dalla polvere. Però a me “l’effetto acquario”, con i libri dietro al vetro, non piace per niente…