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NEWS: Il Rap Italiano

rap italiano NEWS: Il Rap ItalianoDal 2006 c’è un genere semi-nuovo in Italia che sta prendendo forma giorno dopo giorno, arrivando finalmente alle orecchie anche dei più scettici verso questo movimento musicale di “protesta”, il rap.

Questo genere nasce in America nei quartieri più poveri alla fine degli anni ’70, simbolo di aggregazione di movimenti di protesta, attraverso il quale esprimono i loro disagi e raccontano la vita dei loro ghetti.

In Italia arriva verso le metà degli anni ’80, con la formazione delle prime Posse, e agli inizi degli anni ’90 inizia a diffondersi con gruppi di un certo spessore come i Radical Stuff e i Sanguemisto (dove militava Giovanni Pellino, noto ai più come Neffa). Nel 1996 ci fu la prima vera esplosione del genere con gruppi come gli Articolo 31, Neffa e Sottotono. Negli anni successivi il grande abisso del genere, durato quasi 8 anni: fino al 2006, l’anno della rinascita.

Mi sembrava doveroso dare un’infarinatura generale. Ma arriviamo al dunque.

Il 2006 è l’anno della svolta per il rap italiano: le etichette iniziano a credere in questo genere musicale che nell’underground spopola, provando a spingerlo all’attenzione dell’italiano medio. Il primo a essere buttato nella mischia è Gianmarco Marcello in arte Mondomarcio (classe 1986) dalla Emi con la canzone Dentro alla scatola, diventata subito un tormentone. Segue a ruota il più affermato artista del momento, Fabrizio Tarducci in arte Fabri Fibra, lanciato dalla Universal con la canzone Applausi per Fibra.

Questi due nuovi artisti portano nuovo colore e nuovi suoni su tutti i media rivelandosi veri e propri fenomeni (per alcuni da baraccone), soprattutto tra i più giovani. Mentre Mondomarcio ultimamente sembra stia perdendo colpi, Fabri Fibra continua invece nella sua escalation al successo: vince dischi d’oro, compare in televisione e lancia collaborazioni, ultima delle quali con l’irriverente Gianna Nannini con la canzone rivisitata In Italia, presente nell’album Bugiardo dell’artista di Senigallia. Anche i Club Dogo hanno avuto un discreto successo andando subito in top ten con l’album Vile denaro lanciati dalla Emi.

Il rap ha ormai preso piede, i locali che offrono questo genere musicale crescono, le radio “spingono” questa musica e i comici si cimentano in fantomatiche imitazioni. Insomma tutti ne parlano nel bene e nel male. L’underground musicale del rap italiano è pieno di nuove realtà talentuose, e prima o poi verranno fuori.

Cerchiamo il messaggio all’interno di questa musica, andiamo oltre alla “parolaccia” che serve solo a sottolineare alcuni concetti e lanciare provocazioni, ascoltiamola immedesimandoci in essa senza essere prevenuti.

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12 Commenti al post “NEWS: Il Rap Italiano”

22 maggio 12:40 | miele

ciao ilVale,

ben arrivato!!

bello il post, ma quando leggerò di qualcuno meno “underground”??

magari la pausini…:-)

22 maggio 12:58 | IlVale

Grazie per il ben arrivato :)
Ci sono altri ragazzi che si occuperanno anche di musica piu “commerciale” generalemnte io mi occupo di qualcosa piu “sottosuolo”, comunque non escludo di parlare di un pò di persone notissime al grande pubblico, potrei avere molte cose da dire :D

22 maggio 13:03 | ele86

complimenti ilVale !!!
bello proprio questo articolo !!!
sono proprio questi artisti meno apparenti che danno senso alla musica !!

trova nuovi spunti !! attendo altri articoli !!!
kiss a tutti !!! :-)

22 maggio 13:28 | Fiorella

ehi Vale!!
bellisima categoria la tua…nonchè bellissimo il post!

Beh! se ogni volta che “dici la tua” lo fai così bene…ti suggerirei di dirla più spesso!

23 maggio 11:07 | Pulcinella

Eh bravo ilVale!!!

Prima di osannare gli sfavillanti rapper americani, guardiamo quello che di buono abbiamo in “casa”….

28 maggio 08:52 | Patty55

I rapper nostrani…sono molto piu’talentuosi
degli americani, considerano l’ambiente dove sono
cresciuti!!

29 maggio 13:49 | patty55

MOLTE VOLTE I RAPPER….durano poche stagioni,
molto meglio il Ns. Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, I POOH, Branduardi,Cocciante,……ORAMAI IN SCENA DA UNA VITA E ANCORA MOLTO VALIDIDA LA LORO MUSICA !
Non osanniamo gli aspiranti artisti americani!
Anche Madonna e SINATRA ……’HANNO DNA ‘ITALIANO’

30 maggio 12:18 | IlVale

patty55 mi trovi quasi d’accordo sul fatto di sottolineare le potenzialità degli artisti italiani, verissimo moltissimi artisti validi. Terrei comunque da conto che moltissimi degli artisti italici prendono spunto oltre oceano spesso.

Per quanto riguarda il discorso dei rappers italiani che durano poche stagioni è anche vero in parte. Articolo 31 sono durati moltissime stagioni poi si sono sciolti ed hanno cambiato genere non tanto per un discorso di marketing ma quanto di crescita artistica, idem Neffa. Poi gruppi come i Gemelli Diversi resistono ancora con il loro rap melodico. Vedremo cosa accadrà, sono fiducioso da questo punto di vista, rispetto al passato è cambiato qualcosa, la mentalità di chi decide “cosa e quando”. :)

11 giugno 11:38 | noodles

visto che citi il cantante Neffa … Mi piace ricordare Aspettando il sole … pezzo ancora bellissimo … corale e “pieno” di cose.
a proposito di cambiamenti e di mercato di massa In questi giorni Radio Deejay sta passando questo pezzo un po’ “duro” di un tale marracash (spero di avere scritto bene) che vive e dice di ispirarsi alla Barona (quartierone di Milano) ha scritto un refrain molto accattivante. si vede che a Linus (e ai suoi bimbi) deve piacere parecchio e che le etichette hanno fiutato l’affare. il video però è inguardabile: sono donna e come tale di parte forse ma tutto questo sciorinamento di cosce, pance, gambe … ce n’è proprio bisogno? a proposito di seguire i buoni maestri oltreoceano ….

12 giugno 12:12 | IlVale

Si certo. Marracash fa parte del circolo dei Club Dogo, abita in Barona, racconta sempre della sua vita vissuta di quartiere. Il suo album uscirà questo venerdì sotto etichetta Universal. E’ una persona di gran talento, uno di quelli che potrebbe durare più della media. Con il suo ritornello “Badabum cha cha” sta dilagando tra i giovani, potremmo essere di fronte al nuovo fenomeno del futuro. Chi è dell’ambiente non lo scopre certo oggi è come se fosse un predestinato.

Per quanto riguarda il video, bene o male per il suo stile si segue un pò il filone americano, far vedere l’uomo duro che non chiede mai circondato da donne. :)

Poi per quanto riguarda “aspettando il sole” ho davvero poco da dire, è un capolavoro. :)

18 maggio 19:45 | nu uajon

uajù,
l’underground è tutt’altra cosa, non abusate del termine.
underground è proprio chi non vuole emergere per rimanere vero e non farsi condizionare da un manager, è un vero e proprio stile di vita, e se non sentirete mai pezzi VERI in radio è perchè il mercato musicale cambia il modo di esprimersi e l’essere della persona. Ma per quanto riguarda Neffa… sono le sue rime scritte negli anni 90 che lo descrivono, nient’altro.

28 giugno 11:47 | Muralez

Salve a tutti, ho notato che avete citato un bel po di mc e altra gente rappusa!
Ma mi sa che vi siete scordati un paio di pilastri del grande rap italiano: bassi maestro e i one mic! ( non esplosi ma conosciuti mediamente da tutti)
ascoltate qualke loro canzoni! dal 98 che spaccano! e lo fanno bene!
:)
Bassi descrive la notorità del lavoro, contro la vita programmata, e parla dei vecchi tempi con gli amici della crew.
Invece i one mic parlano di sommosse popolari contro il sistema e contro i pezzi grossi!
Mi sa che tuttu abbiamo capito che c’è un problema nel sistema ma loro hanno la capacità di esternare i loro pensieri con la musica rap facendo riflettere, ridere e emozionare :)
w il rap :) ciao:)!


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