Leggendo tutti i post di Delicatessen, oltre a fantasticare sui suoi buffet, ho pensato a quanti film abbiano un legame tanto stretto con la cucina: sono molti i registi che hanno fatto del cibo e della sua preparazione o del momento conviviale il perno dei loro capolavori, il seme da cui far germogliare la trama. Slow Food ha persino dedicato un festival a questo tema: Il Festival Internazionale di Cibo e Cinema.
Ho fatto mente locale: solo tra quelli usciti negli ultimi mesi, me n’è venuto in mente un bel gruppetto. Cous Cous, splendido dramma sul desiderio di un vecchio immigrato magrebino a Marsiglia che sogna di trasformare una vecchia barca in un ristorante specializzato in cous cous. Sapori e Dissapori, commedia banale, su una grande chef di successo che si ritrova a fare la mamma della sua nipotina rimasta orfana: insieme a lei scoprirà le gioie della cucina italiana ma soprattutto del suo artefice! Saturno Contro, l’ennesimo capolavoro di Ozpetek, dove tutto comincia e finisce intorno a una tavola imbandita. Notizia curiosa: quella splendida cucina dove il film ha inizio, si dice essere quella del regista.
E poi Ratatouille… persino i cartoni si animano intorno ai fornelli! Aggiungo anche Caramel che di culinario ha solo il titolo: il caramello non si mangia, questa volta, ma serve per una dolorosissima depilazione alle gambe, in una divertente Beirut tutta al femminile!
Se poi faccio uno sforzo di memoria, la lista si allunga sempre di più: La Cena di Ettore Scola, con un cast da “brivido”, La Grande Abbuffata… che mi ha lasciata con una nausea alquanto fastidiosa! Chocolat, delizia per occhi e palato: il film è ben fatto, ma il libro, come spesso accade, è ineguagliabile! Last but not least: Colazione da Tiffany, con la stupenda Audrey Hepburn, che rivedo di tanto in tanto e che trovo ogni volta più bello!
Chissà quanti ne ho dimenticati…



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IN OCCASONE DEL FESTIVAL DEGLI INDIFFERENTI
HO VISTO IL FILM ‘ IO SOLO’ con Kim Rossi e Paola
Cortellesi ….’.un film che fa riflettere tanto….sulla
depressione giovanile ‘ molto bravi gli artisti e bella la fotografia e ambientazione a Firenze.
Grazie al regista Milano
il pranzo di babette … meravigliosa sinfonia di sapori: cuoca francese a servizio da signorine norvegesi … capolavoro da oscar
‘ SANGUE PAZZO ‘ VERAMENTE UN GRAN BEL
FILM, BRAVISSIMI GLI INTERPRETI E…. FINALMENTE UNA MONICA BELLUCCI ‘non solo bellissima’ ma che dimostra forse per la 1^volta…
di sapere recitare. Complimenti anche al regista
La Cortellesi, Firenza, una buona fotografia…un buon consiglio, quello di Patrizia55. Grazie!
Eh già, il Pranzo di Babette mi era proprio sfuggito. Per fortuna c’è Noodles a ricordarcelo. Grazie.
Pensate che la mitica scena degli spaghetti dal film “un Americano a Roma” è stata girata una sola volta ( come si dice in gergo: BUONA LA PRIMA! ) e completamente improvvisata dal grande Alberto Sordi. Se ci fate caso a un certo punto si vede un’ombra di qualche macchinista passare davanti alle lampade di ripresa. E’ stata una scena irripetibile e hanno quindi preferito lasciare quell’imperfezione.
Mi piacerebbe avere il permesso di postare il tuo articolo nel mio blog di cucina…. naturalmente mensionando te come autore e il tuo blog.
Il mio blog si chiama “ricettefacili” …il link è :
http://ricettefacilissime.blogspot.com
Puoi dare un’occhiata e dirmi che cosa ne pensi…
Dal mese di ottobre 2009 ho già superato le 30.000 visite!
Aspetto tue notizie!
A presto
Tix