Parafrasando il titolo del post della nostra blogger d’eccellenza, La Giò, mi sento di dire che i bambini ti cambiano, forse, un po’ la vita, ma ti cambiano, soprattutto, lo stile di vita.
Tralasciando la quantità di ore di sonno perse e la quasi assenza di tempo da dedicare a se stessi, in generale quando nasce un figlio si fanno anche un sacco di cose “sane” che prima non si facevano: più vita all’aria aperta, pedalate in bicicletta, lunghe passeggiate, pisolini pomeridiani nel weekend, meno aperitivi o uscite “alcoliche” e, soprattutto, alimentazione più sana (sia per quantità che per qualità).
Si, perché una cosa è certa: quando si comincia a cucinare per un bambino, si riscoprono metodi di cottura e alimenti che nella nostra vita “pre-genitoriale” venivano considerati “tristi”.
Eccovi, come esempio, la ricetta di una vellutata di lenticchie, zucca e carote che è perfetta per i più piccoli ma è anche incredibilmente gustosa, tanto che io, dopo averla creata per mio figlio, l’ho proposta alla successiva cena con amici.
- 400 g di lenticchie decorticate
- 400 g di zucca
- 4/5 carote
- 1 rametto di rosmarino
- sale e pepe
- olio d’oliva
Mettete le lenticchie a bagno almeno 4/5 ore prima (anche se sulla confezione vi scrivono che non è necessario l’ammollo, non fidatevi!). Dopo l’ammollo, mettetele in una pentola capiente con abbondante acqua (circa 2/3 di acqua e 1/3 di lenticchie), aggiungete un rametto di rosmarino e portate a ebollizione a fuoco lento.
Quando cominceranno a bollire, è probabile che le lenticchie producano una sorta di schiuma: eliminatela con una schiumarola. Dopo una decina di minuti, aggiungete la zucca e le carote, tagliate a tocchetti.
Fate cuocere il tutto per circa un’ora (se volete, potete utilizzare la pentola a pressione, che vi permetterà di dimezzare i tempi di cottura). Se durante la cottura vi sembra che la zuppa si stia asciugando troppo, aggiungete un po’ di acqua.
Salate il tutto solo poco prima di terminare la cottura: è un consiglio utile per la cottura di tutti i legumi, perché evita che restino duri. Una volta spenta la fiamma, eliminate il rametto di rosmarino e con un frullatore ad immersione frullate il tutto, sino a renderlo una crema, o meglio, una vellutata. Aggiungete a crudo del buon olio d’oliva.
Per i bimbi potete completare il piatto aggiungendovi della pastina (che cuocerete direttamente nella vellutata, aggiungendo un bicchiere scarso di acqua per porzione).
Se invece volete proporla agli amici, potete darle un tocco etnico aggiungendo a fine cottura del curry oppure un po’ di zenzero fresco grattugiato (nel secondo caso, però, eviterei il rosmarino).






ciao a tutti
… è vero che i bambini ti cambiano la vita
io ho 21 anni ma ho cresciuto tanti bambini…
ma se non ci fossero loro la nostra vita sarebbe troppo piatta e monotona.
poi cucino sempre sano…
cmq ciao a tutti!
A Napoli ..porterei la cultura del pattume,non hanno
ancora imparato a aprire i cassonetti ‘ per buttarci
l’immondizia’,ho visto buttare i saccheti per le vie..
e i cassonetti semi vuoti!!
Nemmeno nel3 mondoho visto roba simile!
Patty55
in risposta al commento diGiada: i bambini ti allungano
la vita, purtroppo invece tanti anziani (ammalati )..
non solo la rendono piatta e monotona, ma ti annullanno !
Buona giornata
I bambini :l a miglior terapia per i nonni
i bambini ti riempiono la vita di gioia e grazie a loro ti accorgi delle piccolezze della vita!