Ma voi lo avete mai visto da vicino un quadro di Giacomo Balla? Perché a me ricorda tanto alcune delle immagini “effetto ottico” che giravano via mail quando tempo fa… Figure in realtà statiche che sembrano muoversi, oppure immagini modificate dalla percezione del nostro cervello, oppure figure ambigue… saranno due profili di donna oppure un vaso?
Personalmente non mi ha mai appassionato più di tanto l’arte del Futurismo, ma trovo che il concetto sia molto vicino alla nostra realtà attuale nonostante siano passati 100 anni… Nel primo manifesto, infatti, Marinetti scriveva “Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità”. Certo, non sono assolutamente d’accordo in merito all’elogio alla guerra e all’aggressività…
La mostra La modernità futurista è comunque molto interessante, vi invito a visitarla a Palazzo Reale a Milano, fino al 2 giugno 2008. Oltre 200 opere, un numero davvero impressionante per una mostra allestita a Palazzo Reale, provenienti da alcuni dei più importanti musei internazionali come il Moma di New York, il Centre George Pompidou di Parigi e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.
Tra queste anche una ricostruzione inedita dell’universo vista dagli occhi di un futurista… Si chiama Complesso Plastico ed è datata 1914.
Io non so proprio da che parte guardarla…





come un test rorschach…
Molto meglio La Dama con l’anello nel Palazzo
a Mantova…..’ e’un grande effeto ottico’ la dama
che dal soffitto ti segue!
Grazie Patrizia, mi sa che il prossimo post lo faro’ proprio sul manerismo… e se sei di Milano o di passaggio ti consiglio la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, con la famosa prospettiva di Bramante. Appena entri fissa la semi cupola sopra l-altare davanti a te… avvicinati piano piano e avrai una meravigliosa sorpresa… diciamo che non e’ proprio una cupola… fammi sapere!
A Venusia:
In genere i segreti ‘stanno sempre nelle cupole o
nel soffitto; VERAMENTE INTERESSANTE
LA CHIESA DI S.MARIA,forse come turista di passaggio.. ‘ non l’avrei scoperto …il bellissimo
segreto.’ TI invito a visitare LA CHIESA DI S.BENEDETTO A BOLOGNA (LA VOLTA E LA NAVATA
(non c’e bisogno di andare a vedere Garofalo)
GR/AZIE VENUSIA, l’effetto e’veramente una bella
sorpresa inaspettata.
Amo il Parmigianino , e tutti gli artisti come lui ‘del
manierismo’.
Giacomo balla è un mito tutto quello che ha fatto col Futurismo lo ha fatto con passione e voglia di fare. Ammiro in lui tutto: il suo impegno, il suo modo di dipingere ed anche come si considerava all’interno del gruppo futurista. Non per niente Marinetti lo definì tra la schiera di artisti che chiamò: “proletariato dei geniali”.
Ho cominciato ad adorare Giacomo Balla dalle scuole superiori, ricordo che dovevo portare una tesina di maturità e su una cosa ero assolutamente certa: doveva essere su un pittore. Mi feci una lista di tutti i più bei pittori del Novecento, ma quando vidi: “Dinamismo di un cane al guinzaglio”, di Giacomo Balla, ebbi una specie di colpo di fulmine: era lui il pittore che dovevo portare agli esami di maturità. Con il tempo mentre approfondivo la sua vita di artista ed anche il suo impegno come pittore, ho capito che stavo portando agli esami un mito del Futurismo italiano ed estero e più lo studiavo più mi cresceva l’entusiasmo perchè Balla era questo: vita, brio e creatività.