Driiin… driiin… tutto il vagone si gira stupito. Il cellulare prende in metropolitana? Ebbene sì. A Milano, da qualche mese, nella tratta centrale della linea rossa (la MM1), i telefonini squillano forte e chiaro.
Ma quel che è buffo, è vedere la reazione dei passeggeri. Quasi nessuno sembra essersi abituato e le occhiate di sorpresa si sprecano, mentre la suoneria canticchia a volume altissimo. E i padroni dell’aggeggio cercano in borsa e in tasca, neanche loro molto convinti. Prima di rispondere a mezza voce, un po’ orgogliosi e un po’ imbarazzati: “Sì, sono a Cairoli, tra poco arrivo”.
La piccola rivoluzione della telefonia nella tube milanese, che ci rende ancor più raggiungibili di quanto già siamo (in attesa che succeda pure sugli aerei), fa ancora un po’ strano insomma.
Non ringraziano di certo i ritardatari, finora salvati da telefonate di fuoco dalla vocina metallica che avverte: “l’utente chiamato non è disponibile”. Quante volte, aspettando a un appuntamento, abbiamo sospirato: “Vabbè, sarà in metropolitana”?





sto pensando che sono stata cinque giorni a Parigi (ovviamente soggiornando in un vostro hotel) lo scorso week end e viaggiando tutto il giorno con la loro fantastica metropolitana mi sono resa conto che i telefoni funzionavano a qualsiasi livello..insomma è un progresso doveroso anche se a volte il rumore di fondo è fastidioso. Benvenga il progresso, al massimo si può non rispondere alle telefonate “indesiderate”…
per favore, per favore no. metropolitana e aereo erano i soli due luoghi dove non dovevamo subire le telefonate urlate dal vicino … serve proprio? un conto sono le emergenze un altro le chiamate rimandabili …
per questo appoggio in pieno la scelta di alcune compagnie aeree che si sono riservate la discrezione di acconsentire le chiamate in alta quota …
lungi dal voler essere passatista ma a volte il cellulare è troppo … o no?
sai credo dipenda molto dal rapporto più o meno morboso con la reperibilità…
anche io trovavo l’aereo e la metro due oasi di pace, ma provo sentimenti contrastanti quando devo spegnere il cellulare..
Beh , ogni tanto quando sono in metrò mi capita di prendere in mano sul cell. per usarlo , poi la vocina registrata mi dice che l’utente non è raggiungibile , dopo 2-3 tentativi mi viene in mente che sono in metrò…eh eh
Un abbraccio dal Vs. Monellonaziionale
Sabato alle 19:35 ascoltate il mio programma su radiogenius.it , questa settimana ospiti Lea di Leo ed Andrea Diprè
Oggi più che mai ha ragione William Shakespeare, quando afferma che :
“La vita è un racconto fatto da un idiota, pieno di suoni e furia, significando niente”.
Quanto sono idioti gli uomini che hanno voluto sovrapporre i loro suoni e furie a quelli della natura,
in nome di una perversa tecnologia, che prima o poi ci distruggerà! …….
Vorrei tanto fermare il tempo!!!!!!!!
Ma che cosa ci trovate di strano? Lo scorso anno sono stato a Parigi due volte e, come detto prima da Rosaria Macchi, in metrò è normalissimo parlare al cellulare. Se qualcuno si fa venire gli isterismi scomodando anche Shakespeare, è bene che sappia che esiste il tasto OFF su ogni cellulare che gli consente di spegnerlo. Se poi gli da fastidio quello degli altri sappia anche che è possibile restarsene a casa propria in santa pace. Così è se vi pare (e anche se non vi pare).
Vi scongiuro ditemi che non è vero!!!
Già nei treni è odioso il volume delle suonerie e dell’interlocutore (non si sa perchè ma tutti gridano quando parlano al cellulare). Adesso anche nelle metropolitane???
Immaginate la linea rossa di Milano in prima mattinata, affollata come non mai e tutti a parlare al cellulare… Potete immaginare un incubo peggiore? Se almeno attivassero il bike sharing saprei come scongiurarlo……
Anche a me non piace l’uso smodato del cellulare – ma quando ti trovi in una carrozza quasi sola ………… ti senti più sicura se almeno il cellulare funziona. Quindi dipende solo dall’educazione delle persone.