Di fronte ai miei sformatini di zucca su letto di catalogna, anche i 9 amici che popolavano la nostra tavola per il pranzo di Pasqua hanno dovuto ammettere che il tradizionale agnello non aveva chance.
La ricetta è semplice e veloce, ma vi assicuro che il risultato, anche visivamente, è da gourmet (e mi pento amaramente di non averli fotografati!!).
Ecco gli ingredienti (x 6 persone):
- 500 g di zucca (circa 400 g decorticata)
- 2 uova
- 100 g di cacioricotta
- 50 g circa di latte
- Parmigiano
- cipolla
- 200 g di catalogna
- aglio
- olio
- peperoncino
- alloro
- sale e pepe
Tagliate la zucca a tocchetti e, dopo aver preparato un soffritto di cipolla (senza farla dorare troppo), versate la zucca nel soffritto, fatela rosolare, aggiungete del sale grosso (io lo preferisco sempre a quello fino), l’alloro e un bicchiere di acqua e fate stufare la zucca, più o meno finché avrà assorbito il liquido.
Una volta cotta, togliete l’alloro, frullatela, incorporatevi le uova, il cacioricotta grattugiato grosso, una manciata di Parmigiano e, se il composto vi sembra troppo denso, il latte.
Imburrate e infarinate degli stampini da muffin e versatevi il composto. Cuocete per 20 minuti circa in forno a 170°C.
Nel frattempo soffriggete uno spicchio d’aglio e del peperoncino, lavate la catalogna, tagliatela a pezzetti e rosolatela nel soffritto. Salate e lasciate stufare fino a che la catalogna non si è ammorbidita.
Impiattate preparando su ogni piatto un “letto” di catalogna, su cui poserete gli sformatini di zucca.
Vi garantisco che il sapore dolce della zucca si sposa divinamente con quello leggermente amarognolo della catalogna e il contrasto cromatico verde-arancio (servito su piatto rigorosamente bianco) darà il tocco di classe. Noi li abbiamo gustati con una favolosa bottiglia di Champagne, ma anche un Traminer potrebbe andare benissimo.
A questo punto, cosa c’è di meglio di una bella mangiata tra amici (con annessa ottima bevuta), per poi abbandonarsi (leggi “crollare”) sul divano a conversare (leggi “biascicare”) amabilmente?





APPETITOSO