C’era una volta la borsa fatta di vecchi teloni di tir. Un marchio svizzero dal nome “venerdì” ebbe l’idea di riciclare questa singolare materia prima e ottenne un successo planetario.
Adesso altri marchi tentano la fortuna partendo dallo stesso principio. Vuoi per reale interesse ecologico, vuoi per cavalcare l’onda del successo di chi ci ha azzeccato, altri materiali di scarto trovano nuova vita sotto forma di borse.
C’è la pochette realizzata con le camere d’aria degli pneumatici, la collezione di borse ricavate dalle pagine vintage di vecchie riviste di moda, quella fatta di cuoio riciclato o addirittura due proposte di borse nate da vecchie vele di barche (la uno o la due?). Che la borsa sia diventata il nirvana dei vecchi materiali?




