Gli abissi di solito suscitano curiosità, fascino, terrore. Se poi sono chiusi da un impenetrabile guscio di ghiaccio, allora suscitano solo terrore. Eppure in questo mondo di impavidi c’è chi non si lascia attanagliare da paure ancestrali e anzi ha l’ardire di calarsi nelle acque sotto coltri di ghiaccio, fare una passeggiata nelle algide profondità stando in apnea e riemergere.Attenzione, l’impresa non è da poco: chi è disposto (seppur adeguatamente equipaggiato) a scendere sotto i ghiacci, non deve vedersela solo con le temperature abbondantemente sotto lo zero, ma anche col buio e con un silenzio inquietante. Il tutto, trattenendo il respiro. Una pacchia per i claustrofobici.
Questa pratica ha pure un nome, che mozza il fiato solo a sentirlo: apnea lineare sotto i ghiacci. Ancor più mozzafiato, poi, dev’essere vedere all’opera i primatisti di questa specialità. Come ad esempio un ragazzo italiano, Leonardo D’Imporzano, che prossimamente si cimenterà nel tentativo di battere il record mondiale di apnea lineare sotto i ghiacci senza pinne (pure!). Un’impresa talmente delicata che non possiamo che raccomandare al nostro Leonardo di affrontare la prova con calma e sangue freddo. Se no il ghiaccio si scioglie.





Ciao..
come da vostro consiglio…ed è arrivato il record: 43 metri…uno in più di quanto programmato…
ho mantenuto il sangue freddo
Beh, che dire? Un commento dello stesso recordman credo sia quanto di meglio potessimo aspettarci!
Complimenti vivissimi, Leonardo. E in bocca al lupo per le tue prossime imprese.
Ps: se vuoi, raccontaci pure in modo più dettagliato la tua avventura. Farai la nostra gioia.
ciao….

allora, è stato un evento unico, un mix di emozioni diverse: paura, gioia, emozione, terrore
la notte precedente ho dormito agitato, il sabato infatti ho avuto qualche problemino, che preferirei dimenticare….
la domenica mattina ero cmq carico…anche se tutti i fotografi, la rai presente….mi agitavano, anche perchè io sono un tipo timido…
cmq alla fine mi sono gettato nel buco, mi sono concentrato e rilassato e poi via…un’ultima boccata d’aria ed ho incominciato il percorso subacqueo che ho percorso in 43 secondi…praticamente un metro al secondo!!!!
Dall’altra parte del buco, il mio staff, la mi a fidanzata, i miei famigliari….ecco, ero contento più a vedere la loro felicità che per tutto il resto…
perchè un record mica si fa per la stampa o per le tv…..un record si fa per sè stessi, la famiglia, gli amici…e se arrivano qualche complimento da qualcun altro….tanto meglio!
vi aspetto cmq al prossimo tentativo di record, perchè stiamo ultimando un po’ di cose…ma penso di andare per i 46 metri!!!!
intanto venite a visitare il mio portale internet http://www.5terreacademy.com
Grazie ancora per aver dato la news…..un abbraccio a tutti e tutte!!!
Leonardo