Dimenticate i fanghi, gli impacchi di passiflora, le fette di cetriolo in faccia, le maschere di yogurt e tutto il vecchio armamentario da estetista d’altri tempi. Ora c’è un nuovo must per chi vuole guadagnare in bellezza e benessere. Una pratica che stimola la circolazione e disintossica la pelle, ha un effetto anti-età e pare che faccia bene pure all’umore.
No, non è il sesso. È la vinoterapia, ultima frontiera del benessere, una pratica che comincia a fare i suoi adepti nelle spa e nelle beauty farm in giro per l’Italia. In cosa consiste? Alcuni esempi: un bel bagno in barrique, cioè nella vecchia tinozza da vino, sferzati da acqua calda minerale arricchita da estratti di uva fresca e mosto; per i più sofisticati, impacchi al Merlot (prosit!) o gommage al Cabernet, ottenuto con i vinaccioli tritati, per liberare la pelle dalle impurità. Ancora? Trattamenti idratanti ed elasticizzanti con mosto fresco e olio di vinaccioli, impacchi per i capelli e bendaggi anticellulite. Ma il top del top è l’idromassaggio nel mosto, roba da fare invidia a Poppea.
Insomma, che il vino e i suoi derivati fossero una ricchezza delle nostre terre si sapeva già, ma adesso che se ne possono godere i benefici non solo a tavola ma anche nella sala da toeletta, vien voglia di piantare una vite sul balcone e aspettare che frutti: le industrie di cosmesi potrebbero essere interessate. In caso contrario, possiamo lenire l’insuccesso affogando il nostro dispiacere immergendoci in una bella tinozza di vino. Così almeno ne usciremo più levigati.




