C’era il pittore che dipingeva coi piedi, quello che dipingeva tenendo il pennello in bocca, quello che dipingeva coi coltelli (Fontana?) e adesso c’è questo che dipinge con le zampette di graziosi collaboratori. Farfalle, coccinelle, maggiolini e altre creaturine vengono sottoposte a singolari pediluvi nella vernice e poi invitate a passeggiare su tele all’uopo predisposte.Il risultato lo vedete: quadri “astratti”, la cui cifra distintiva sono scie puntellate e casuali, piccole macchie di colore che si dispiegano sulla tela. Quando si dice l’arte concettuale. L’autore di questi quadri, se di autore si può parlare, è un anziano signore di Los Angeles, risponde al nome di Steven Kutcher e al nomignolo di Bug Man, e non è un amante degli insetti dell’ultim’ora. Al contrario, ha un curriculum di tutto rispetto: laureato in entomologia, è stato allevatore d’insetti utilizzati in produzioni hollywoodiane come Spiderman e L’Esorcista 2.
Tiene a far sapere inoltre che i suoi collaboratori non subiscono alcuna violenza e la vernice in cui immerge le loro zampette sono idrosolubili e innocue. Sta di fatto che questo domatore di mosconi sta facendo soldi grazie ai suoi insetti. Sfruttamento illecito di scarafaggi?




