Sai che novità. Da qualche altra parte d’Europa, una cosa del genere la fanno da sempre, con la differenza che il pubblico non è quello delle discoteche, ma quello degli amanti del vino, e il trenino non attraversa una brumosa pianura industriale, ma una valle rigogliosa e piena di vigneti. E la cosa bella è che il trenino non viaggia il sabato notte, ma tutti i giorni.
Istruzioni per l’uso. Dopo aver visitato la bella, affascinante, misteriosa città di Oporto, che col sempiterno e onnipresente verso dei suoi gabbiani e quell’atmosfera decadente sembra il set di un remake del film “Gli uccelli” di Hitchcock, si attraversa lo spettacolare ponte Dom Luís I sul fiume Douro, cioè “d’oro”, e si comincia a far razzia nelle cantine di Porto diligentemente inanellate sull’altra riva del fiume.
Sandeman, Ramos Pinto, Ferreira, Offley, eccetera, richiamano torme di aspiranti ubriaconi camuffati da turisti, dal momento che tutte le cantine organizzano un tour tra le loro botti che termina con un’abbondante degustazione, rigorosamente gratuita, del loro prodotto. E là ti voglio. Dal più giovane al più invecchiato, tutti i tipi di porto mandano le papille gustative in visibilio. Fino a far diventare brilli. Moltiplicate tutto per ogni cantina (e sono davvero tante), e tirate le somme.
A quel punto che si può fare, con un tasso alcolemico abbondantemente fuorilegge? Risalire la china per tornare al centro della città? Non se ne parla proprio: l’ideale è saltare sul trenino della valle o buttarsi a corpo morto su uno degli innumerevoli battelli che organizzano mini crociere sul fiume. Così, continuando a tracannare sorsi di porto, ci s’inoltra senza rischi in questo eden vinicolo lungo decine di chilometri, tra gole spettacolari e colline ricoperte di vigneti e villaggi di campagna. Un’atmosfera inebriante. Come se ce ne fosse ancora bisogno.





un mio collega ha fatto una vacanza in portogallo, insieme a 2 amici e uno di loro ha pure scritto un libro.. carino, un po’ stile brizzi, avete presente..quello di jack frusciante è uscito dal gruppo..forse un po’ troppo adolescienzale..ah poi ha partecipato a un concorso letterario -sempre l’amico- e ha pure vinto..
Un libro su un viaggio in Portogallo? Parlacene, Simo, parlacene, por favor!
troppo avanti sti portoghesi… o tradizionalisti??? guardate cosa fanno gli studenti univesitari di coimbra (portugal appunto) per festeggiarsi! una festa che dura una settimana di concerti,carri allegorici e birra gratis! e poi tutti a casa in autobus…
http://it.youtube.com/watch?v=05PFKHxwNGw