Ricevere un regalo non è cosa da niente. Può necessitare di una profonda capacità di analisi. Perché dietro ogni dono, dietro le innocue apparenze di una confezione regalo color oro col nastro rosso, si può nascondere un atroce messaggio.
Ad esempio la boccetta di profumo da due soldi con un vago sentore d’insetticida potrebbe veicolare il messaggio subliminale “puzzi: meglio questo che il tuo afrore”; oppure il portamonete potrebbe significare “visto che ti diverti a rubare i portafogli altrui, eccotene uno tutto per te”. Insomma, il contenuto semantico del dono va decifrato con la precisione di un filologo.
Per facilitare il compito e assicurarsi che il destinatario capisca quanto abbia da capire, ecco alcune proposte regalo che potrebbero aiutare molti ancora indecisi per gli acquisti natalizi. Andiamo con ordine. Per esempio, un dito indice corredato di un tagliapeli sulla sommità ha una sua indubbia utilità, ma siamo sicuri che non voglia dire altro?
Sempre per restare in zona nasale: il separatore di tuorli e albumi sicuramente aiuta la massaia che vuole fare le meringhe, ma è anche un messaggio cifrato (ma non troppo) per chi non è in grado di tenere sotto controllo il proprio escreato. Ancora: un wc portatile e addirittura applicabile all’automobile può voler essere un chiarissimo “cacasotto” gridato al destinatario. Insomma: approfittate di queste festività per dire in modo elegante ciò che non avete mai osato dire ai vostri amici/nemici. Il massimo della soddisfazione è che vi dovranno pure ringraziare.



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e io ingenua che credevo che un regalo fosse solo un regalo!!!!
e invece non lo è???
Ma non basta il pensiero???
MI sa che con le donne …NO!
BUONE VACANZE A TUTTI