Gli sci? Ah ah! Lo snowboard? Ah ah ah! Il telemark? Ah ah ah, ma non siamo ridicoli! Ora sulla neve si fa dell’altro: si va in bicicletta. Sì, in bicicletta. La cara, vecchia zia Graziella che giace inerte nei nostri garage può diventare un’autentica belva delle nevi per chi ha litri di coraggio anziché sangue.
Come? Come fa un simpatico spericolato austriaco, Markus Stöckl, soprannominato Hércules (e capiamo benissimo perché), che non trova niente di meglio da fare che volare sulla pista di La Parva, Ande cilene, e da lì lanciarsi con la sua bici sul pendio innevato di 2000 metri, con una pendenza di 45 gradi, fino a raggiungere la ragguardevole velocità di 210 km/h: altro che piste nere! Certo, va detto che il nostro eroe non si serve della vecchia Graziella, ma di un prototipo messo a punto da lui stesso. E, in vista del prossimo record, sta assemblando un’altra dragon-bicicletta. A questo punto però una domanda sorge spontanea: userà le catene da neve?





Figata!!
MA SI PUO’ FARE ANCHE IN ITALIA? DOVE?
Non credo in Italia ci siano posti in cui praticare la discesa in bicicletta, ma forse è meglio così: i reparti di traumatologia avrebbero molto lavoro.
Se l’obiettivo è finire in un reparto di traumatologia puoi farlo sulla montagnetta di “san siro” a Milano